Esce “La Espera” di Kairos Tango

15 04 2022 | Novità Discografiche

Esce oggi il primo album del quartetto “Kairos Tango”, costituito da Alessandra Gelfini, Mario Mauro, Ezio Borghese, Claudio Saguatti.

Il termine espera in spagnolo significa attesa, una condizione a volte difficile, problematica ed incerta, ma spesso carica di speranza e di aspettativa. Proprio in questo strano stato, inevitabilmente legato alla situazione mondiale degli ultimi anni, Kairos Tango ha pensato, desiderato e poi dato vita a questo lavoro: una personalissima testimonianza sul tango contemporaneo rappresentata in primis dalla Suite Piazzolla del compositore e pianista argentino Juan Rivero ed integrata con tre interessanti contributi originali.

A chiudere, Soledad di Astor Piazzolla, un ammirato omaggio in occasione del centenario della sua nascita.

Il Tango in “La espera”

Suite Piazzolla (Juan Rivero)
I primi tre movimenti della Suite Piazzollasono stati scritti da Juan Rivero a Buenos Aires nel 2010, gli ultimi due hanno visto la luce in Italia nel 2021 nella prospettiva di essere inclusi tra le tracce di questa registrazione.

La Suite è stata concepita come libera interpretazione del lascito di immaginario del vasto lavoro di Astor Piazzolla. Risulta difficile, se non impossibile, per chi si occupa di tango contemporaneo eluderne il lavoro e l’eredità musicale.

L’estetica compositiva dei movimenti della suite raccoglie pienamente e in modo significativo l’articolata formazione di Juan Rivero in ambito di folklore argentino, tango e linguaggio jazzistico, sviluppata presso l’EMPA, la Scuola di Musica Popolare di Avellaneda a Buenos Aires, e consolidata poi nei trent’anni successivi di carriera con collaborazioni di respiro internazionale tra i quali il Sexteto Milonguero.
Oltre alla Suite Piazzolla, Rivero ha all’attivo vari altri lavori, tra i quali la Suite Argentina per pianoforte e orchestra d’archi (2021) e il Concerto per bandoneón e orchestra d’archi(2022).

Desde Lejos (Alessandra Gelfini)
Scritto in forma di tango, Desde Lejos vuole essere un discreto e affettuoso omaggio alla musica di Astor Piazzolla, ricordandone a tratti gli stilemi ritmici e armonici. Ma DesdeLejos è soprattutto l’istantanea di un momento, storico ed emotivo, indissolubilmente legato al tema della lontananza e alle sensazioni a essa conseguenti, dalla malinconia all’impazienza, dalla tristezza all’attesa.

Vals Sentimental (Alessandra Gelfini)
Se il tango è forse la musica sentimentale per eccellenza, il Vals Sentimental dichiara candidamente i suoi intenti in proposito già dal titolo. Nato dopo un concerto per il desiderio di avere un vals originale, è entrato da subito a far parte del repertorio del gruppo e si rivela come una sorta di ideale congiunzione tra la musica europea e quella argentina per armonie, ritmo e soprattutto atmosfera.

La Metà di Niente (Claudio Saguatti)
La Metà di Niente mette in scena l’idea di un disincanto. Una distanza verso qualcosa di indistintamente lontano nel tempo le cui domande rimangono eluse da risposte apparenti, ognuna ormai priva di importanza. Un lascito di vuoto, semplice e trasparente, tributo al tempo trascorso riflesso attraverso gli stilemi espressivi del tango e nell’azione della trama polifonica del quartetto.

Soledad (Astor Piazzolla)
Soledad è una testimonianza dell’intensa e fiorente attività di Astor Piazzolla come compositore anche di musica da film. Tra il 1949 e il 1987 il musicista compose quarantaquattro colonne sonore, sia in Europa sia in Argentina. Nel 1975 Piazzolla, che viveva già da qualche tempo a Roma, venne chiamato per comporre le musiche del film Lumière di Jeanne Moreau. Nacque così la Suite Lumière, che comprende i quattro brani SoledadMuerteLumière e La evasión. Di questi, Soledad è quello che ha forse raggiunto il maggiore successo, probabilmente grazie al suo straordinario potere evocativo che combina squisitamente delicatezza e profondità.

Il senso del termine greco kairos è di misura giusta, anche nelle azioni, e di ciò che accade opportunamente. Quasi subito tende a significare un tempo appropriato o un tempo stabilito per qualcosa. Ispirandosi a questo significato, KAIROS TANGO nasce nel 2016 dall’incontro di musicisti poliedrici, attivi nella musica classica, nel jazz e nel tango argentino. È un laboratorio musicale sul tango contemporaneo con arrangiamenti e brani originali. Percorso che non manca dello studio degli stilemi propri del tango viejo, anche attraverso la collaborazione con ballerini e cantanti ed esibizioni in milonghe, e con uno sguardo rivolto al suo percorso di evoluzione (Pugliese, Salgan, Piazzolla, Fedel).
Ezio Borghese,bandoneón – Mario Mauro, violino – Alessandra Gelfini,pianoforte – Claudio Saguatti,contrabbasso

La Espera è disponibile anche per usi pubblicitari su https://www.preludiomusiclibrary.com

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