{"id":224547,"date":"2022-01-20T17:23:33","date_gmt":"2022-01-20T16:23:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/prodotto\/carrozzeria-lacan\/"},"modified":"2025-05-23T18:31:33","modified_gmt":"2025-05-23T16:31:33","slug":"carrozzeria-lacan","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/es\/producto\/carroceria-lacan\/","title":{"rendered":"Trabajo corporal de Lacan"},"content":{"rendered":"<p>Carrozzeria Lacan \u00e8 il secondo lavoro di ANDREA LABANCA \u00a0nel quale si concede un\u2019opera di \u201cpassaggio\u201d, uno di quei progetti che ti consentono di crescere, rischiando di passare ad un nuovo livello di contenuto e di stile, oppure di perderti nei meandri della creativit\u00e0 pi\u00f9 inconcludente. A differenza della passivit\u00e0 indolente e filosoficamente impotente dei \u201cpesci\u201d nel suo precedente disco, ora i suoi alter-ego crescono e vanno verso la conquista di una \u201cposizione eretta\u201d, preludio (\u00e8 anche il nome della piccola ma vivace casa discografica che ha co-prodotto il disco, distribuito da Egea) di un qualche possibile riscatto, per questa umanit\u00e0 negletta descritta negli affreschi, perversi e devastanti, di questo suo concept, non solo musicale.<\/p>\n<p>Dice lo stesso autore: \u00abCARROZZERIA LACAN narra di un uomo che parte dalla sconfitta e arriva alla rinascita attraverso la scelta di cosa amare, di cosa scegliere, di cosa essere. Difficile immaginare un cow boy democratico e che legge Lacan, eppure \u00e8 la foto che meglio rappresenterebbe questo disco\u00bb.<br \/>\nOrganizzato attorno ad una visione sostanziale della quotidianit\u00e0, che scorre per oscure radiografie di ombre, pulsioni e introspezioni quasi mai razionalizzate, questa tavola \u201cpolittica\u201d musical-esistenziale (e psicanalitico) che ne esce, descrive: il degrado di sbagliati approcci educativi, frutto anche dell\u2019invasiva ossessione dei modelli televisivi, accentuata dal ritmo battente di una musica nostalgicamente \u201cvintage\u201d (Perderesti tutto); le simulazioni che investono i rapporti sentimentali, da cui si immagina di entrare ed uscire con la stessa facilit\u00e0 di una recita scolastica, accompagnata dell\u2019enfatica ritmica rock (Finale); la semplicit\u00e0 salvifica dell\u2019amore, la sua essenzialit\u00e0 come riordino del senso delle cose e rinascita per una nuova apertura al mondo, dentro sonorit\u00e0 \u201cbritish\u201d, con fiati da andamento funk (La via dell\u2019amore); l\u2019ironia di una irrispettosa considerazione di Jaques Lacan, influente eppure \u2013 secondo Labanca \u2013 poco compreso psicoanalista del 900, spesso usato come simbolo di spocchia salottiera e qui supportato da una melodia ipnotica che trasforma il brano in un recitativo onirico (Lacan); la compulsione con cui si mormora di fronte a visioni che predicono il disastro di una pioggia che cadr\u00e0 ma che, invece di essere dura (come l\u2019antico menestrello cantava) si rivela assai melliflua e sicuramente meno purificatrice; la fattura musicale e da rock\u2019n\u2019roll, enfatizzata dal piano elettrico (Mormorarono i cormorani); la parodia del rap che, attraverso la metrica teatrale del testo, svilupper\u00e0 lo scherzo poetico che riabilita il Jacques Lacan, raffinato pensatore (Il sogno di Jacques); la sua canzone pi\u00f9 intima e influenzata dai \u00abbrevi ritratti ricavati da troppi sabati nei centri commerciali\u00bb, commentata musicalmente da riff di tromba e chitarra elettrica da anni \u201860 (Dove vado); l\u2019ossessione raccontata del senso di perdita della realt\u00e0, del vivere continuamente in mondi paralleli, ribadita dall\u2019incutere di basso e batteria sul \u201cparlato\u201d che, solo il ritornello apre a una liberatoria melodia rock. Un riferimento all\u2019opera di Philip Dick o della passione come unico criterio di guida: la sensualit\u00e0 come dilatazione del momento che rende eterno l\u2019attimo (Soli); in un incubo blues si sviluppa il surrealismo di una potenza evocativa e visionaria che colloca sugli stessi scaffali oggetti da porno shop o da tempio thai: un\u2019autentica e lisergica allucinazione (Tintin\u00e0). Infine, nel segno del rock pi\u00f9 languido, ecco la consolatoria tentazione di cedere al peccato, lasciandosi andare e abbandonandosi alla passione (Benvenuta). A compiere il ruolo di brano \u201cplus\u201d, come si conviene alle grandi produzioni discografiche, in coerente chiave rock con tutto il \u201cmood\u201d del disco, ecco \u201cM\u2019ILLUMINO DI MENO\u201d, con cui l\u2019autore ha partecipato al grande concorso radiofonico indetto da CATERPILLAR (Rai Radio 2) sul tema dell\u2019inquinamento luminoso. Con l\u2019arrivo della FISHEYE BAND, il suo nuovo gruppo musicale composto dal suo storico compagno di tante incursioni, anche teatrali, GUIDO BALDONI (fisarmonica, voce, piano, iphone), FABIO BADO (batteria), MARTINA MILZONI (basso elettrico, voce), GUIDO ROLANDO \u201cGiubbonsky\u201d (sax contralto, voce), FRANCESCO PIRAS (tromba, flicorno), l\u2019impianto musicale dell\u2019intera opera si immerge in un\u2019intensa atmosfera rock\u2019n\u2019roll, con citazioni californiane che allontanano ANDREA LABANCA dalla stretta dimensione del cantautore, accentuando la narrazione che la continuit\u00e0 musicale favorisce e profilando l\u2019intero album come una opera rock, i cui diversi racconti confluiscono in una storia unica. Una rinnovata visione \u201cconcept\u201d, rivitalizzata dalla produzione artistica di GIANLUCA DE RUBERTIS che ha saputo originalmente accostare la ricerca di un sound \u201cvintage\u201d a suoni sperimentali applicati a strumenti organici come la fisarmonica, qui filtrata attraverso phaser, eco, delay e wha-wha, per un suono che spiazza le comuni coordinate dell\u2019ascolto. C\u2019\u00e8 un\u2019ulteriore novit\u00e0 che qualifica questo nuovo lavoro come un coraggioso tentativo di ritrovare una via d\u2019uscita alla crisi di senso, prima che di mercato, della musica e dei suoi supporti. A rafforzare la configurazione d\u2019insieme che trasforma questo disco in un significativo progetto, si presta il tentativo di collegare tra loro le diverse canzoni, attraverso l\u2019uso di mini-video che introducono i temi, le storie o semplicemente le atmosfere dei vari brani abbinati. Il risultato \u00e8 un suggestivo racconto che amplifica i mondi che l\u2019autore propone: nuove \u201cstanze di vita interiore\u201d che animano l\u2019affresco esistenziale; camere introspettive che, con l\u2019uso della video-camera, a maggior ragione, si trasformano in camere con vista; per l\u2019occasione: quelle dell\u2019\u201dOstello Bello\u201d, l\u2019originale struttura di ospitalit\u00e0, collocata nel cuore di Milano e che ha ospitato il set, su soggetti e regia dello stesso Labanca che ne ha effettuato anche tecnicamente le riprese. L\u2019oggetto finale \u00e8 un CD audio che suona normalmente su tutti i lettori audio ma che, una volta inserito nel computer, offre un display PDF che, nella grafica del disco, presenta \u201cA DAY IN A REVOLUTIONARY BODY SHOP\u201d, la raccolta che contiene i titoli dei vari mini-video (dai 2\u2019 ai 3\u2019), unicamente interpretati dallo stesso Labanca, attivabili attraverso il \u201clink\u201d sul web, e che introducono i temi dei brani audio presenti nella track list, trasformando questo supporto in uno sperimentale \u201cmusic-visual-disc\u201d. Si comincia con \u201cRevolutionary Effect\u201d\/PERDERESTI TUTTO e si prosegue con \u201cRevolutionary Final Cut\u201d\/FINALE, \u201cRevolutionary History\u201d\/LA VIA DELL\u2019AMORE, \u201cRevolutionary Sunday\u201d\/LACAN, \u201cRevolutionary Big Bird\u201d\/MORMORARONO I CORMORANI, \u201cRevolutionary Temporary\u201d\/IL SOGNO DI JACQUES, \u201cRevolutionary Who?\u201d\/DOVE VADO, \u201cRevolutionary Solaris\u201d\/SOLI, \u201cRevolutionary Post Bar\u201d\/TINTINA\u2019, fino ad arrivare a \u201cWelcome\u201d\/BENVENUTA. Un\u2019opera musicale moderna, che mette in relazione pi\u00f9 linguaggi contemporanei, tra canto, recitazione e performing, attraversando atmosfere dark, a volte in stile \u201cgothic novel\u201d e a volte in stile surreale, dove l\u2019introspezione, a prescindere da Lacan, \u00e8 tutt\u2019altro che terapeutica. Perch\u00e9 la \u201cCARROZZERIA LACAN\u201d non ripara: smonta, distrugge e spiana. Solo cos\u00ec offre una chance di rinascita (o di resurrezione?). Pi\u00f9 semplicemente, \u201cCARROZZERIA LACAN\u201d \u00e8 un posto dove rimediare alle ammaccature dell\u2019anima.<br \/>\nOficina de prensa: Dario ZigiottoCCM dario.zigiotto@commusic.it<br \/>\nPromoci\u00f3n en la radio y en la web: Paola Corradini, Marta Gilardi Preludio, marta@preludio.it0289052776<br \/>\nReservas: Maninalto, chiara@maninalto.org<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.andrealabanca.it\/wp-content\/uploads\/TENCO_ASCOLTA-Labanca-e-Band.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ANDREA LABANCA y CARROZZERIA LACAN EN EL PREMIO TENCO 2013<\/a><br \/>\n<strong>REVISIONES:<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.preludiomusic.com\/es\/img\/fck\/File\/JAM%20206_OTTOBRE_2013_PDF%20WEB.pdf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">JAM<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.preludiomusic.com\/es\/doc\/prodotti\/pdf\/388-corrieredellasera.pdf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">MENSAJERO DE LA NOCHE<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.rockgarage.it\/?p=22542\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ROCKGARAGE<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.musicaedischi.it\/recensioni.php?genere=pop&amp;id=6384\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">M\u00daSICA y DISCOS<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.lamusicarock.com\/interviste\/carrozzeria-lacan-intervista-ad-andrea-labanca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">M\u00daSICA ROCK<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.kairosmagazine.it\/wordpress\/2013\/05\/20\/carrozzeria-lacan-il-nuovo-cd-di-andrea-labanca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">REVISTA KAIROS<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.rockol.it\/vetrina-8284\/andrea-labanca-carrozzeria-lacan\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ROCKOL<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/newgeneration.mtv.it\/blog\/carrozzeria-lacan-il-nuovo-album-di-andrea-labanca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">MTV NUEVA GENERACI\u00d3N<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carrozzeria Lacan \u00e8 il secondo album di Andrea Labanca.<\/p>","protected":false},"featured_media":225631,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"product_brand":[],"product_cat":[21,113,120],"product_tag":[515],"class_list":["post-224547","product","type-product","status-publish","has-post-thumbnail","product_cat-alternativa","product_cat-pop","product_cat-rock","product_tag-andrea-labanca","pa_tipologia-discografia","first","instock","taxable","shipping-taxable","purchasable","product-type-simple"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/product\/224547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=224547"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media\/225631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=224547"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=224547"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=224547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}