{"id":228885,"date":"2023-07-17T17:08:18","date_gmt":"2023-07-17T15:08:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/?post_type=product&#038;p=228885"},"modified":"2023-07-21T14:49:53","modified_gmt":"2023-07-21T12:49:53","slug":"da-pacem-domine","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/en\/product\/da-pacem-domine\/","title":{"rendered":"Da Pacem Domine"},"content":{"rendered":"<p>Per ripercorrere la genesi di questo brano \u00e8 necessario risalire a tre anni fa, a quando Simone Tonin ha iniziato a nutrire un certo interesse per la musica corale.<br \/>\nFino a quel momento la coralit\u00e0 era un aspetto abbastanza estraneo al suo gusto musicale; certamente non cos\u00ec estraneo a livello accademico, ma di fatto ben poco praticato nella sua produzione.<\/p>\n<p>Decise cos\u00ec di scrivere un pezzo per coro e, idealmente, gli piaceva l\u2019idea di un brano che rendesse omaggio ai \u201cmacro momenti\u201d della storia della coralit\u00e0 occidentale: dalla monodia gregoriana al falso bordone, dal mottetto\/madrigale al corale, fino alla scrittura pi\u00f9 nidificata a livello timbrico del giorno d\u2019oggi.<\/p>\n<p>Di fronte a tale pretese, si sono aperte due possibilit\u00e0: pezzo sacro o pezzo profano? Opt\u00f2 per il testo sacro, conscio del fatto che se avesse scelto il profano sarebbe stato di gran lunga pi\u00f9 facile.<\/p>\n<p>Tra la pausa e l\u2019altra di un tour estivo analizz\u00f2 la \u201cMissa solemnis pro pace\u201d di Alfredo Casella, un lavoro per soli, coro e grand\u2019orchestra scritto dal compositore torinese nel 1944, circa un anno prima dalla fine della seconda guerra mondiale. Aldil\u00e0 della musica di Casella, quello che colp\u00ec Tonin prima ancora della partitura fu il \u201cpro pace\u201d contenuto nel titolo, quel \u201cpro + ablativo\u201d latino che in italiano tradurremmo con \u201ca favore di\u2026 \u201c.<\/p>\n<p>E fu proprio quel \u201ca favore della pace\u201d che indusse il compositore ad una riflessione sul tema: un\u2019invocazione propiziatoria, atta a pregare un qualcosa non ancora presente, ma che tutti desiderano con il cuore e con tutto se stessi. Una pace che non \u00e8 solo il termine della guerra, ma che assume pi\u00f9 significati: la fine di una giornata lavorativa andata male, la pace dopo la litigata con i propri cari o il proprio partner; la pace intesa come \u201csentirsi centrati\u201d e solidi, stabili e non dipendenti emotivamente da altri. Tutte queste accezioni rientravano (e rientrano tuttora) nel significato di pace che Tonin intendeva riportare in forma di preghiera, con una di lode a Dio che fosse valida tanto un tempo quanto al giorno d\u2019oggi; che non richiamasse alla liturgia o alle preghiere ordinarie ma che in ogni caso potesse riguardare ciascuno di noi, ricercando questa dimensione tanto desiderata, ma che spesso non riusciamo a trovare.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Per caso ricordai che vidi la dicitura \u201cpro pace\u201d nel Liber Usualis, una raccolta di canti gregoriani propri della liturgia romana e non solo. Cercai nell\u2019indice e incappai in un\u2019antifona gregoriana brevissima, una melodia del IX sec. di rara bellezza; una linea melodica semplicissima, chiara e non troppo lunga. Il testo dell\u2019antifona recitava: \u201cDa pacem Domine in diebus nostris: quia non est alius qui pugnet pro nobis, nisi tu Deus noster\u201d; ovvero: \u201cDai la pace o Signore ai nostri giorni: perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 nessun altro che lotti per noi, se non tu Dio nostro\u201d. Constatata la meraviglia di tale materiale testuale e musicale, pi\u00f9 che adatto a quanto volessi esprimere, decisi di partire da quell\u2019antifona che \u2013 nella costruzione del pezzo \u2013 \u00e8 il secondo episodio affidato al solista, poi sviluppato richiamando la pratica del falso bordone fino a giungere al genere del corale. Solo alla fine di tutto ricostruii la forma generale, aggiungendo il primo episodio che apre il pezzo \u2013 pi\u00f9 rarefatto a timbri esposti \u2013 per poi passare alla coda finale, dove tutti gli elementi armonici impiegati lungo il brano convergono in un\u2019unica poliarmonia finale, volta a ricercare una sorta di sintesi.<\/em><br \/>\n<em>Per concludere c\u2019\u00e8 un\u2019immagine a me molto cara che \u00e8 stata il moto conduttore dell\u2019intero brano, a cui pensavo lungo la scrittura delle varie sezioni: il crocifisso della chiesa arcipretale di Loreggia, il mio paese natale. Un crocifisso che ha in s\u00e9 una particolarit\u00e0: Cristo non \u00e8 morto e non \u00e8 chino con il volto a sinistra\u2026 E\u2019 ancora vivo, agonizzante che guarda il cielo prima di spirare; quasi a richiamare lui stesso quel senso di pace che noi umani tanto ricerchiamo.<\/em><br \/>\n<em>Dedico questo pezzo al Kairos Vox e al suo direttore Alberto Pelosin, gruppo musicale formato da musicisti professionisti che con tenacia e dedizione hanno magistralmente interpretato questa partitura. A loro il mio grazie pi\u00f9 sincero!<\/em>&#8220;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Pace Domine \u00e8 un\u2019opera del compositore Simone Tonin per coro a sei voci miste.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 5\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Nella partitura son compresi tre soli: un soprano (estensione fino a re5 richiesto), un mezzosoprano e un tenore. Si tratta di soli e non di solisti, in quanto le voci menzionate rientrano nelle rispettive sezioni, cantando nei tutti.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 5\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>il testo e\u0300 di pubblico dominio ed e\u0300 tratto dalla melodia gregoriana presente nel Liber Usualis, ed. 1961 pg. 1867. La melodia e\u0300 fedelmente riportata in partitura tra le misure 28-29.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"featured_media":228886,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"product_brand":[],"product_cat":[99,112],"product_tag":[411,42,428,949],"class_list":["post-228885","product","type-product","status-publish","has-post-thumbnail","product_cat-corale","product_cat-musica-sacra-corale","product_tag-coro","product_tag-edizioni","product_tag-musica-contemporanea","product_tag-simone-tonin","pa_tipologia-edizioni","first","instock","taxable","shipping-taxable","purchasable","product-type-variable"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product\/228885","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=228885"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/228886"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=228885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=228885"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=228885"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.preludiomusic.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=228885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}