“... ho avuto occasione di ascoltare il bellissimo CD di Giovanni Battista Mazza. E’ pieno di vita,
di forza, di poesia e di buon gusto. Complimenti vivissimi”
Michael Radulescu.
Una registrazione di carattere monografico, interamente dedicata alla musica di Bach, realizzata sull’organo Pradella-Bardelli della chiesa di San Rocco a Sondrio. Il programma mette in luce, attraverso l’accostamento di brani di diversa fisionomia, le caratteristiche tecniche e foniche di uno strumento concepito e realizzato soprattutto per l’esecuzione di letteratura di scuola tedesca, con particolare riferimento al periodo barocco.
L’organo, inaugurato nel 1997 in occasione del centenario della presenza salesiana in Valtellina - con dedica al sondriese Don Egidio Viganò, settimo successore di Don Bosco -, è unico nel suo genere nella fascia territoriale che, a sud delle Alpi, confina con il cantone svizzero dei Grigioni e, per diversi aspetti, si collega idealmente ad una tradizione più tipicamente diffusa oltralpe.
Le composizioni eseguite si propongono di essere una testimonianza della varietà del processo compositivo e degli stilemi di Bach. Si passa infatti dalla brillantezza trasparente, debitrice allo stile italiano, della Toccata 564, alla sapienza contrappuntistica della Canzona e della fuga in Do maggiore; dalla gigantesca concezione, basata su perpetue opposizioni di ritmo, della coppia 544, al soliloquio lirico e intimistico del Nun Komm, vertice di forma ed espressione.
La naturale espressività dell’esecuzione, che deriva da una profonda conoscenza dello strumento e da una tecnica sicura e raffinata, permette di assaporare appieno il fraseggio e la chiarezza polifonica, fino a farci gustare ogni nota, ed è guida per raggiungere il mondo interiore di ogni composizione.

