Esce "Tredici cose che dovrei dirti"
06 Novembre 2008
Il gruppo 4FioriperZöe, che ha saputo coniugare la canzone di qualità ad un tessuto di riferimenti sonori contemporanei, densi e mai scontati, pubblica con Preludio "tredici cose che dovrei dirti", attesissimo seguito del primo lavoro discografico "normalmente scompaiono" (sciopero rec/mescal – 2003) particolarmente apprezzato da pubblico e critica.
Dopo anni dedicati a musicare film, cortometraggi e documentari il tessuto sonoro della band è allo stesso tempo più diretto e più ricco di sfumature.
Canzoni che parlano di disillusione e che sanno far precipitare “miracolosamente” concetti inafferrabili nelle cose di tutte i giorni, nella volgarità dell’uomo, attraverso testi crudi ed inquivocabili. Il terzetto è accompagnato per tutta la durata del disco da Domenico Loparco al basso e Vincenzo De Franco, già violoncellista del primo album, che si sono dimostrati collaboratori fondamentali ed insostituibili per la riuscita dell’album.
Molti sono gli ospiti che hanno preso parte al progetto, per citarne alcuni: Emidio Clementi (Massimo Volume) reinterpreta una poesia d’amore di Pedro Pietri per farne un thriller (“I nostro santi sentimenti”), il norvegese Terje Nordgarden si cimenta con la lingua italiana per un’ intensa ballata notturna (“senza mai ricordare”) e Barbara Cavaleri duetta con Matteo Romagnoli in “dieci volte no”, un brano intenso che sembra volere sezionare il rapporto di coppia come in un’autopsia. Tra i musicisti ricordiamo Enrico Gabrielli (Afterhours e Mariposa) e Marcello Petruzzi (Caboto, Franklin Delano, 33ore).