Esce l'edizione di PAVANA e PASTORALINA di Aldo Finzi
06 Marzo 2012
Esce l'edizione a stampa di due splendide opere di Aldo Finzi: Pavana e Pastoralina furono composte tra il 1918 e il 1920, la prima per pianoforte, la seconda per violino e pianoforte. Si tratta di due eleganti pagine che già rivelano una solida personalità del giovane musicista milanese. Si potrebbe parlare di gusto liberty per Pavana, dai sottili echi di autori francesi (Fauré, più che Debussy e Ravel), pur non essendone mero ricalco, mentre il carattere schiettamente italiano di Pastoralina emerge fin dalle prime battute. Finzi si rivela un fine e delicato tessitore di arazzi musicali, ma ama la chiarezza del segno, una calda sensibilità melodica, appena velata da una dolce malinconia; in questo è sicuramente vicino alla poetica della “generazione dell’Ottanta”, in particolare a Respighi per Pastoralina. Le due composizioni sono state orchestrate da Gian Paolo Sanzogno, tra i principali riscopritori e conoscitori del compositore milanese, in uno spirito di fedeltà al linguaggio e all’estetica di Aldo Finzi.
L'edizione Preludio è a cura di Paolo Coggiola.